Home News Login Registrati
Menu principale
Login
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!
Info Essenziali
Sondaggi
Siete favorevoli ad una proposta di legge popolare per la riduzione del 90% delle accise sui biocarburanti?
No
Energiamoci.it - News
Perche’ Energiamoci?
Il tema dell’energia è elemento dominante di ogni scelta contemporanea.
La difficoltà di reperire risorse, gli immensi costi economici e politici per garantire rifornimenti da luoghi fisicamente lontani, l’enorme incremento dei consumi di energia, in particolare per i mezzi di trasporto individuale, stanno immettendo elementi di crisi nel nostro modello di sviluppo.
Aggiungiamo a ciò, primo per rilevanza, il fattore del riscaldamento globale e avremo davanti a noi chiara l’inevitabilità di una scelta; noi crediamo che la risposta immediatamente più semplice, meno costosa, e più rispettosa dei valori ambientali sia il ricorso massiccio, diffuso sul territorio e perciò capillare alle risorse energetiche alternative.
"Energiamoci" sceglie e sostiene la "democrazia energetica" anche come risposta al monopolio dei grandi produttori che alterano i veri valori economici legati alla produzione di energia imponendo sfruttamento delle risorse da una parte e costi astronomici di distribuzione dall’altra.
La scelta di legare alla realtà locale la produzione e l’utilizzo delle fonti energetiche, la sua democratizzazione con la diffusione capillare di micro impianti, familiari-condominiali-di quartiere con l’uso di processi di produzione che impieghino le fonti rinnovabili e che siano finanziariamente sostenibili con processi di condivisione (cooperative) degli impianti può senza dubbio contribuire a ristabilire un uso logico delle risorse ed a favorire lo sviluppo della più importante fonte energetica: il risparmio.

Energie RinnovabiliFusione Nucleare
(solo teorica)
Fissione NucleareCombustibili Fossili
Disponibilità geograficaSISINONO
Limitatezza della risorsaNONOSISI
Capitali necessariLimitati e alla portata di tuttiSu ordini di grandezza di miliardi di EuroConsiderevoliConsiderevoli
Impatto emissioni CO2NONONOSI
Impatto altre emissioni (scorie radioattive, polveri, gas)NONO
(rimane il problema dello smaltimento delle centrali)
SISI
Impatto ambientale delle centraliNO
(se di piccole dimensioni)
SISISI
Crediti energeticiSI
(le energie rinnovabili permettono di ottenere crediti energetici sia per produzione di energia sia per produzione di fonti energetiche [biomasse])
SI
(solo teorici)
SINO
Disponibilità delle tecnologie produttiveSINONO
(limitata al club nucleare)
SI




"Mai dubitare che un pugno di individui seriamente determinati possa cambiare il mondo. In verità, sono gli unici che siano mai riusciti a farlo" - Margaret Mead


Inviato da roberto il 10/7/2006 23:14:37 (656 letture)
Rinnovabile

Un discorso a parte merita il solare termico per la produzione di energia elettrica.
Quest’ultimo esula dalla dimensione del micro impianto per assumere potenze di molti Mw una volta uscito dalla dimensione sperimentale.
La tecnologia consiste nel riscaldare ad alte temperature, tramite la concentrazione dei raggi solare attraverso un sistema di specchi parabolici, un liquido denso (oli minerali o meglio sali fusi) per poi farlo passare attraverso uno scambiatore di calore atto a riscaldare dell’acqua producendo vapore e azionando in questo modo una turbina.
Il funzionamento è simile ad una centrale termoelettrica ma l’energia viene dal sole.

Continua... | altri 16020 byte | Commenti?

Inviato da roberto il 27/6/2006 17:42:34 (597 letture)
Rinnovabile

La tecnologia produttiva attualmente dominante in tutto il pianeta nella produzione di energia è notoriamente quella da combustibili fossili.
Questa è indubbiamente la scelta peggiore sia per quanto riguarda il “global warming” (riscaldamento globale) sia per gli aspetti legati alla dipendenza da fonti energetiche altrui con l’inevitabile strascico di guerre, ingiustizie, lutti e vendette.

Continua... | altri 9179 byte | Commenti?

« 1 2 3 4 (5)





Webmaster


Powered by XOOPS 2.0 © 2001-2008 The XOOPS Project | The XOOPSIT Project